Il Peñon d’Ifach
Dice il poeta Gabriel Mirò : “Ifach è di stoffa preziosa, di bronzi ardenti, di pietre di gloria. Rocce accese, tagliate dal vento. Abside con petto di brigantino che taglia immobile le acque….”
Il Peñon d’Ifach è una mole rocciosa di circa 50.000 mq che penetra nel mare e unita alla penisola tramite un istmo. Ha l’altezza di 332 metri e al suo interno vive una flora e fauna unica che lo ha fatto dichiarare Parco Naturale nel 1987.
Luogo ideale per praticare il trekking e le scalate. Dall’alto del Peñon d’Ifach si scopre perche’ durante la sua storia fu un luogo privilegiato per le vedette. Dalla sua cima verso sudest si domina il mare e verso nordest le saline e la pianura.
Le saline
A nessuno può scappare l’importanza del sale all’epoca primitiva. Questa è una della ragioni che fecero delle coste del Mediterraneo la culla della civiltà. Di fatto, lo sviluppo umano è legato alla possibilità di approvvigionarsi di sale.
L’importanza e l’antichità delle nostre saline è confermato dalle strutture di epoca romana dei Bagni della Regina. In quel periodo l’uso del sale era primordiale per il settore della salatura del Morellò. Il sale era un articolo importantissimo, non solo come condimento, ma anche come principale mezzo impiegato per la conservazione del pesce e la salatura della carne.
Potrai passeggiare sui bordi delle saline, osservare la flora e la fauna tipica del posto.
Montagna del Toix
Dalle cime della montagna del Toix, accessibile per la strada, si può ammirare tutta la costa, dalla punta di Moraira fino alle luci di Benidorm. Luogo ideale per una piccola gita di coppia o famiglia.